Eccoci di fronte a Trials Evolution, l’ultima opera dei RedLynx….sarà in grado di riscuotere lo stesso successo del suo predecessore?

Si comincia con il single player, dove la modalità principale è suddivisa in vari stage dalla difficoltà crescente. Per poterli sbloccare dovremo prima di tutto superare gli speciali License Stage, dove, per guadagnarci le nostre patenti Trials, affronteremo vari tutorials. Si tratterà, infatti d’imparare a sfruttare varie tecniche di gestione del bilanciamento del carico e del gas/freno, per superare gli ostacoli che la produzione RedLynx ci metterà di fronte man mano. Le stesse prove per le Patenti A, B,C e D andranno sbloccate, completando i quadri e guadagnando le necessarie medaglie. Tempo e pulizia d’esecuzione saranno le discriminanti per determinare la medaglia con la quale verremo premiati alla fine di ogni prova; nel computo il Bronzo varrà come “una medaglia”, l’Argento come “due” mentre l’Oro come “tre”.

 

Trials Evolution non cambia la sua sostanza, già risultata vincente nel suo predecessore. Si tratterà di gestire da una parte il peso del corpo del nostro pilota e dall’altra accelerazione e frenata della moto. Il punto di forza di ciascuno stage, e della progressione in generale, sarà il level design, vero punto focale di questa seconda versione di Trials. Il lavoro di RedLynx, da questo punto di vista, è stato stupefacente. La varietà, nelle sette playlist d’eventi che ci troveremo ad affrontare, si farà sentire a squarciagola – ora lanciandoci su un campo di battaglia in pieno stile Seconda Guerra Mondiale, ora gettandoci a tutta velocità tra le esplosioni di una centrale nucleare. Ogni location presenterà nuovi elementi, sempre innovativi ed in grado d’instillare brio in un gameplay che si basa su pochi e semplici concetti. Se dapprima verremo semplicemente sospinti da timidi getti d’acqua e vapore o infastiditi dal crollo di strutture completamente collaterali, negli stage più complicati ci troveremo ad affrontare altalene improvvisate, elevatori, scosse elettriche e chi più ne ha più ne metta; con un contorno di esplosioni che daranno quell’indispensabile tocco di follia in più.

 

 

Nonostante la varietà non sia mai in discussione, il replay value della produzione scricchiola un pochino. Completare ogni playlist cercando di guadagnare tutte le medaglie d’oro richiederà tempo e pazienza, nonché una buona dose di “backtracking” per sfruttare la potenza delle nuove moto sbloccate ad ogni patente acqusita. L’operazione, tuttavia, si rivelerà non più di una sfida con se stessi dato che per aprire ogni stage basterà una quantità non elevatissima di medaglie d’oro, accontentandosi, per il resto, di argento e bronzo e senza curarsi molto del denaro guadagnato ad ogni prova, utile solamente per l’acquisto di oggetti per personalizzare pilota e moto.

 

Non serviranno quindi moltissime ore per completare la modalità principale, in cui troveremo anche due playlist dedicate ai Tornei e dalla nuova e divertente modalità Circus. Ovveroi una sezione completamente dedicata alla pazzia: si andrà da “Icaro”, una prova nella quale lanciarsi da un trapolino ed abbandonare all’apice del balzo la moto, per proseguire sbattendo delle ali di cartone attaccate alle braccia, a “Discesa Libera”, nella quale invece della motocicletta ci ritroveremo a guidare un paio di sci; passando per il mantenimento di un Disco Volante in quota e per più canoniche discese nelle quali non avremo il controllo sullo spostamendo del peso corporeo o sul freno. Per quanto utili per spezzare il ritmo e donare ancora un pizzico di varietà in più, non tutte queste “sfide eccentriche” riusciranno ad amalgamarsi bene alla struttura del gioco.

 

Ma in Trials Evolution potremo sfogare le nostre smanie di competitività anche online. A questo proposito troviamo delle interessanti modalità.
Potremo organizzare competizioni selezionando tutti i quadri a disposizione offline ed il numero di manche da disputare: i percorsi per i piloti all’interno delle location verranno quindi quadruplicati, permettendo a quattro giocatori di darsi battaglia nel medesimo stage contemporaneamente, affrontando gli stessi ostacoli contemporaneamente.Alla fine di ogni gara ci verrà assegnato un punteggio a seconda del piazzamento, ed esperienza in grado di migliorare il nostro ranking globale.

 

Questo “livello”, a differenza del denaro guadagnato offline, risulterà necessario per sbloccare eventi di maggior difficoltà, dove potremo lottare in solitaria contro il tempo.

 

 

A tutto questo è poi stato aggiunto un fantastico editor dei tracciati. Diviso in due sezioni, questo ci permette di scegliere una delle varie ambientazioni di gioco e d’inserirvi all’interno ogni elemento, script, checkpoint possiate immaginare e desiderare. Il team ha anche tenuto a specificare che si tratta dello stesso identico tool con il quale sono state realizzate le sfide già presenti nel gioco, senza adattamenti dalla versione PC a quella per console. Se con la versione Light sarete un pò più guidati, con quella Pro avrete le stesse possibilità degli sviluppatori, e potrete sbizzarrirvi a creare percorsi sempre più folli, con tanto di cambi d’inquadratura e quant’altro. Ogni creazione sarà poi condivisibile tramite Track Central, un servizio pensata ad hoc per mettere ancora di più in rilievo l’importanza della community.

 

Inutile dire che tutte queste opzioni aprono possibilità praticamente infinite, in un sistema che ricorda veramente da vicino quanto mostrato da Little Big Planet.
Chiude il tutto un comparto sonoro di buona fattura, con campionature dei motori leggermente diversificate a seconda della cilindrata ed una soundtrack che va dall’heavy metal al punk-rock, donando al giocatore la giusta carica per affrontare le evoluzioni con la sua moto.

 

Trials Evolution è un prodotto ottimamente confezionato, capace di ereditare ed espandere la già ottima proposta del suo predecessore. Certo non privo di difetti, si afferma comunque come una creazione solida e con una struttura assuefacente e varia. Tra la campagna single player, il multiplayer e tutto quel che ruota attorno al track editor, Trials Evolution è uno dei Live Arcade da non farsi assolutamente scappare, nonostante il prezzo di 1200 Microsoft Points.