The Evil Within 2 riesce a migliorare il gioco originale sotto ogni singolo aspetto. E’ un titolo in grado di regalare le sensazoni survival-horror di Resident Evil 4, ma con controlli più precisi e l’aggiunta di grandi aree open world che i giocatori possono esplorare liberamente nei panni del protagonista Sebastian Castellanos, caratteristica che riesce a far risaltare questo titolo dagli altri survival-horror attualmente presenti sul mercato, legati ad esperienze di gioco decisamente più lineari.

Il mondo open world di The Evil Within 2 è molto più piccolo rispetto a quello di altri giochi che hanno scelto questo approccio, ma il risultato finale ne trae i suoi benefici. I giocatori possono facilmente raggiungere gli obbiettivi senza perdersi in lunghi viaggi che smorzerebbero la tensione creata dalla storia, e gli ambienti possono così essere densi di cose da fare, oggetti ed incontri più o meno piacevoli senza finire con l’essere ripetitivi. Sarà poi una scelta del giocatore se andare dritti al prossimo checkpoint o perdersi nell’esplorazione, ripagati da utili rifornimenti, materiale per il crafting e nuovi armamenti. Oltre a queste sezioni open world, The Evil Within 2 non manca però di offrire numerose sezioni più classiche e lineari, cariche di jump scares, scene disturbanti e creature da incubo in grado di uccidere Sebastian in pochi colpi, riuscendo così a soddisfarre ogni palato.

Per quanto riguarda il livello di difficoltà, The Evil Within 2 risulta essere decisamente più facile del suo predecessore, e se la cosa potrebbe far storcere un po’ il naso ai suoi fan, questo permette ad un più grande bacino d’utenza di avvicinarsi al brand e di godersi l’esperienza che rimane comunque appagante per ogni tipo di giocatore. Il titolo non è infatti comunque una passeggiata nel parco nemmeno giocato nei livelli di difficoltà più bassi. Al giocatore è poi sempre richiesto di gestire il proprio inventario e conservare i proiettili per i nemici più pericolosi, e non sono mancati i boss in grado di spingerci al limite.

Grazie al suo ben bilanciato livello di sfida, le sue nuove aree open world e ad il suo classico gameplay survival-horror, a cui ci aveva già abituato nel primo capitolo, The Evil Within 2 è una gioia da giocare, specialmente per i fan del genere. Nonostante questo, nella sua prima release in cui l’abbiamo giocato, non è privo di difetti. Il gioco sembra non essere stabile come speravamo, con qualche crash (problema mitigato dal generoso sistema di autosave) e qualche effetto di texture pop-in ad accompagnare il tutto.

Ma se è vero che il gioco ha qualche difetto tecnico, nel suo complesso risulta comunque essere più brillante dell’originale. Non solo il gioco sembra girare meglio, senza i problemi di framerate che avevano afflitto il primo titolo, ma risulta anche essere molto più bello da vedere. I personaggi sono molto più dettagliati, i mostri animati meglio ed il mondo di gioco è molto più vivo. The Evil Within, uscito nel 2014, era rimasto “incastrato” tra due generazioni. Creato sia per la settima che l’ottava generazione di console in mente, non riusciva a trarre vantaggio dalla potenza di PS4 e Xbox One. Con The Evil Within 2, Tango Gameworks ha potuto invece concentrarsi solo sulle nuove console e PC, ed il risultato è una esperienza molto più impressionante che non potrà che soddisfare tutti i fan del genere survival-horror.

Un’altra area in cui The Evil Within 2 sorpassa il gioco originale è la narrativa. Tango Gameworks non scherzava quando diceva che ci sarebbe stato un maggiore focus su quest’ultima ed è evidente sin dai primi minuti di gioco. Sebastian deve viaggiare in una distorta città chiamata Union per riuscire a salvare sua figlia Lily che credeva essere morta, e sulla sua strada si imbatterà in una serie di personaggi con cui può parlare, conoscere ed addirittura aiutare affrontando le loro side quest se lo desidera. Il risultato finale è un cast di supporto ben sviluppato con cui il giocatore non potrà fare a meno di legarsi, rendendo più facile creare così un impatto emotivo con la storia.

The Evil Within 2 è certamente un passo nella giusta direzione per quanto riguarda lo storytelling del franchise, ma commette comunque qualche passo falso. Il creatore della serie, Shinji Mikami, può non aver diretto questo seguito, ma il suo stile è fortemente presente nella trama e nei dialoghi, e se il suo approccio piace a molti, potrebbe non catturare i fan in cerca di una storia survival di stampo più serio.

Non vogliamo dire che la trama non sia stata pensata per essere seria, ma a volte le cose diventano così assurde da prendere quasi un taglio comico. Parte di questo è dovuto alle reazioni del protagonista con gli eventi ed i personaggi intorno a lui. Ad esempio, Sebastian non sembra essere particolarmente shockato dal sapere che sua figlia è viva, nonostante l’abbia creduta morta da anni, e la sua relazione con Kidman sembra essere un po’ confusa, per quanto i ragazzi di Tango Gameworks cerchino poi di spiegarla meglio verso la fine del gioco. E Sebastian non è l’unico personaggio strano presente in The Evil Within 2. I giocatori verranno ad esempio a contatto con l’operativo della Mobius (la corporazione antagonista, una sorta di Umbrella Corporation) Yukiko Hoffman, parte del team degli psicologi. Hoffman parla come un thesaurus vivente, usando paroloni ricercati in ogni dialogo, anche se spesso sembrano fuori posto e forzati, arrivando a rendere i primi dialoghi inintenzionalmente divertenti.

The Evil Within 2
I personaggi goffi e la conseguente comicità di The Evil Within 2 non sono per tutti, ma i fan di vecchia data l’apprezzeranno sicuramente, come apprezzeranno il suo classico gameplay survival-horror mischiato espertamente ad elementi più moderni come le ambientazioni open world. La grafica migliorata e la narrativa più profonda completano il tutto rendendo The Evil Within 2 uno dei migliori survival horror presenti attualmente sul mercato.
PRO
Comparto tecnico migliorato
Storia più profonda
Nuove sezioni open world
CONTRO
Qualche difetto tecnico
Uno stile narrativo non per tutti
8.5
Compralo subito