La Storia

Era l’ormai lontano 1995 quando la Games Workshop fece uscire il gioco da tavolo che è da molti ritenuto uno dei capostipite del genere dungeon crawler (dopo Heroquest e Advanced Heroquest), ovvero Warhammer Quest.

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Una mostruosa scatola di qualche chilo contenente decine di miniature di plastica della Citadel , tabelloni di cartone che si agganciavano tra loro per formare un labirinto nel quale i vari personaggi si muovevano.

Per la GW il gioco doveva avere una durata limitata (probabilmente lo scopo era quello di far acquistare nuove miniature Citadel) e, a parte un paio di espansioni, non ebbe supporto lunghissimo da parte della casa inglese ovviamente concentrata sui due giochi più redditizi (Wharhammer Fantasy Battle e Warhammer 40000).

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Fantasy Flight

Da qualche anno l’americana Fantasy Flight produce giochi su licenza della Games Workshop ambientati nel mondo di Warhammer e Warhammer 40K, quasi sempre prontamente tradotti in italiano dalla Giochi Uniti. Tra questi: Warhammer Invasion, un LCG di battaglie tra le classiche fazioni del Vecchio Mondo; Caos nel Vecchio Mondo – un gioco da tavolo nel quale gli dei del Caos si contendono il dominio del mondo;  Relic, la trasposizione di Talisman nel mondo di Warhammer 40K e molti altri tra i quali anche diversi giochi di ruolo.

La Riedizione

Al GenCon Indy di quest’anno, che si è svolto tra il 30 luglio ed il 2 agosto, è stato presentato dalla Fantasy Flight in anteprima Warhammer Quest: The Adventure Card Game, una sorta di riedizione del gioco originale nel quale però non troveremo tabelloni e miniature, ma solo carte (e token e dadi) per rappresentare i personaggi e le loro abilità, i mostri che verranno incontrati man mano, le stanze ed i vari oggetti che i personaggi troveranno o gli eventi che verranno scatenati dalle loro azioni.

Le informazioni sul gioco sono trapelate solo parzialmente, anche perché la FF non ha voluto svelare tutto nemmeno ai fortunati che hanno partecipato alle demo nel corso della GenCon.

Sul sito della casa editrice sono presenti alcune informazioni, tra cui il video di presentazione:


Meccaniche di Gioco

WQTACG è un gioco cooperativo, ovvero i giocatori combattono assieme contro il gioco stesso, e può essere giocato da 1 a 4 giocatori (se si gioca da soli si dovranno tenere 2 personaggi), ciascuno dei quali avrà un personaggio rappresentato da una carta. Ogni personaggio avrà a disposizione 4 carte, che gli consentiranno di svolgere le varie azioni. Le azioni sono di quattro tipi (Attack, Aid, Explore e Rest) ed ogni personaggio ne avrà una per tipo, ma per ciascuno si tratterà di azioni diverse. Inoltre le azioni verranno sostituite con altre più evolute a mano a mano che il personaggio evolve.

L’evoluzione del personaggio dovrebbe essere uno degli aspetti che i vecchi giocatori di WHQ (e probabilmente anche chi ama i giochi di ruolo, ma vuole un’alternativa semplice e giocabile in un’oretta) apprezzeranno maggiormente. La confezione base contiene il necessario per una campagna di 5 quest e, come al solito per la Fantasy Flight, se il gioco avrà successo, si prevede la pubblicazione di espansioni.

I personaggi del gioco base sono: la Bright Wizard una maga; il Warrior Priest in grado di guarire i propri compagni; la Waywatcher, un elfo esperto di esplorazione e con attacco a distanza e l’Ironbreaker, un nano presumibilmente più specializzato nel combattimento corpo a corpo.

I giocatori non avranno un mazzo da cui pescare e nemmeno delle carte in mano: tutte le loro carte saranno a disposizione sul tavolo di gioco. Le azioni verranno svolte “esaurendo” (o tappando per usare il gergo di Magic) la carta relativa. Le carte non verranno rese nuovamente disponibili ad ogni turno, ma alcune delle azioni consentono di rendere disponibile una o tutte le proprie carte.

Dalle prime impressioni di chi ci ha giocato, la collaborazione tra i vari giocatori (o tra i loro personaggi, se preferite) è essenziale per la riuscita del gruppo in una quest. Ed anche questo è un altro aspetto che risulterà gradito agli amanti dei GDR.

Il labirinto è composto da Locations (le stanze principali), che formano un mazzo. I nemici saranno scelti da vari disponibili a formare un ulteriore mazzo dal quale si pescherà ogni volta che i personaggi incontreranno nuovi avversari. Nelle quest ci sono poi le carte Nemesis che rappresentano sostanzialmente il boss da sconfiggere.

A seconda del successo o dell’insuccesso in una quest i giocatori verranno premiati o svantaggiati nel loro percorso all’interno della campagna. I personaggi potranno essere anche equipaggiati con armi ed armature più potenti che terranno tra una quest e le successive.

Sul sito della Fantasy Flight il gioco è segnato ancora come In Development, nonostante sia stato presentato al GenCon. La previsione di rilascio è entro il 3° quarter dell’anno con magari uno slittamento verso l’inizio del 4° quarter. Vederne una versione italiana a Lucca avrebbe del miracoloso. Il prezzo è relativamente contenuto: 39 dollari e 95.