E’ passato poco più di un mese dall’uscita dell’ultimo titolo Lego – Lego Worlds – ma non è mai troppo presto per essere in trepidante attesa di un nuovo episodio di questa prolifica serie, arrivato in questo caso nei panni di Lego City Undercover. E sicuramente, entro la fine di questa recensione, c’è il serio rischio di trovarsi di fronte ad un nuovo titolo del franchise.

Lego City Undercover è il porting dell’esclusiva uscita su Wii U nel 2013. Ampiamente riconosciuto come uno dei migliori titoli della piattaforma, è ora finalmente disponibile anche per le console concorrenti.

Il gioco è essenzialmente la versione PEGI di Grand Theft Auto, dove al posto di giocare nei panni di un protagonista moralmente ambiguo e con un passato ombroso, ci si ritroverà ad indossare le piccole scarpe di plastica di Chase McCain, un bravo ragazzo il cui unico scopo è quello di eliminare il cattivo Rex Fury. La grande Lego City agisce da hub dalla quale potremo affrontare le varie missioni che si svolgeranno in aree autonome. Queste saranno rigiocabili anche una volta terminate, cosa che vi permetterà di raccogliere tutti quei collezionabili che vi siete lasciati alle spalle alla prima run e che vi sono essenziali per dormire serenamente la notte. E visto che ci troviamo di fronte ad un gioco Lego, un’altra differenza è che non trivellerete di colpi i cattivi, ma dopo averli affrontati vi limiterete ad ammanettarli.

Cos’è cambiato quindi dal gioco originale?
Ebbene, molto poco. Il gioco sembra più nitido dell’incarnazione originale di Wii U, le schermate di caricamento sono più veloci ed è stata introdotta una modalità co-op a due giocatori. E’ tutto. Per il resto è rimasto tutto invariato, ahimè compresi i problemi di frame rate, così come il pop-in occasionale che ogni tanto affligge il titolo. E anche se nessuno di questi rappresenta un problema tale da rovinare l’esperienza di gioco, è sorprendente che questi difetti non siano stati affrontati e sistemati su hardware ben più potenti rispetto alla piattaforma di partenza.

La difficoltà del gioco è stata tarata verso il basso, tenendo i giocatori più giovani in considerazione, e chiunque abbia più di un interesse casual per i videogiochi sarà in grado di terminare il titolo con una delle sue piccole mani gialle di plastica legata dietro alla schiena. Con il focus totalmente incentrato sul mondo dei Lego anziché alle licenze dei film, questo titolo ha la possibilità di trovare il suo giusto spazio e stile.

Quello a cui ci troviamo di fronte è in conclusione un gioco ricco di umorismo, dove ogni cut-scene è una possibilità per gli scrittori di flettere il loro muscolo comico. La maggior parte delle gag sono abbastanza buone, anche se alcuni dei riferimenti erano già sul punto di “scadere” quando il gioco originale è stato rilasciato nel 2013, e nel 2017 non risultato più essere molto freschi. Difficile dire quanti ragazzi saranno in grado di coglierli.

Se siete dei completisti annullate tutti gli impegni. I giochi Lego hanno sempre avuto una grande rigiocabilità, e Lego City Undercover non fa eccezione. Molte aree piene di collezionabili che incontrerete saranno bloccate e l’unico modo di accedervi sarà avanzare nel gioco per sbloccare le abilità che vi permetteranno di sbloccarle rigiocando i livelli. Tra questi potrete trovare dei “super mattoncini” che vi serviranno per fare delle costruzioni in città, mattoncini rossi, che vi permetteranno di sbloccare dei bonus e mattoncini d’oro con cui sarete premiati se capaci di completare dei precisi compiti. E come se non bastasse ci sono anche moltissimi veicoli e costumi da collezionare (oltre 300!). Insomma, ci sono moltissime cose da fare una volta terminata la storia principale e non potrete fare più di 10 passi prima di incappare in qualcosa di nuovo da sbloccare o scoprire.

I giochi Lego difficilmente si allontanano dalla loro ben testata formula, ma Lego City Undercover è differente. E’ un ottima scelta per i giocatori più giovani, grazie anche all’introduzione della modalità co-op che permette a giocatori più esperti di entrare in partita e dare una mano nei momenti più frustranti, e l’umorismo che contraddistingue i titoli Lego sa renderlo un titolo piacevole anche per i più grandi.

LEGO CITY UNDERCOVER
I giochi Lego difficilmente si allontanano dalla loro ben testata formula, ma Lego City Undercover è differente. E’ un ottima scelta per i giocatori più giovani, grazie anche all’introduzione della modalità co-op che permette a giocatori più esperti di entrare in partita e dare una mano nei momenti più frustranti, e l’umorismo che contraddistingue i titoli Lego sa renderlo un titolo piacevole anche per i più grandi.
PRO
Classico umorismo Lego
Tantissime ore di gioco
Grande rigiocabilità
CONTRO
Qualche problema tecnico
Devono piacere i giochi Lego
8
COMPRA SUBITO