Finalmente ci siamo. Dopo tre giorni fantastici ed estenuanti, siamo riusciti a fare una recensione personalizzata della fiera più attesa dei videogiocatori: la Games Week.

The Nerd Magazine ha infatti partecipato, inviandomi in qualità di inviato stampa, all’evento 2012.
In questa recensione vedremo quindi le caratteristiche, le novità, e tutto ciò che ha caratterizzato questo grande evento che ha ospitato migliaia di giovani e non, accomunati da una singola grande passione: i Videogames.

 
LA FIERA

Situata alla MiCo Congressi di Milano, la fiera, promossa da AESVI e digitalEVENTS, ha ospitato grandi nomi come Sony, Nintendo, Activision, Microsoft, Ubisoft, tanto per citarne alcuni, in un grande spazio di 9.000 metri quadrati che è stato letteralmente assalito dagli appassionati. Tanti sorrisi, tanta musica, e un’elettricità nell’aria quasi palpabile, che hanno reso questi tre giorni incredibilmente divertenti ed entusiasmanti.

Ben 2.000 metri quadrati sono stati adibiti ai tornei, mentre in altri 1000 vi erano balconate dedicate alla cultura del videogioco ed un’area conferenze tra le quali si è svolto anche l’Italian Game Developers Summit (IGDS). Non ultimo va’ fatto notare il più grande temporary store di GameStop, che è andato a sostituire Mediaworld, presente invece nella scorsa edizione.

 
GLI ESPOSITORI

All’interno della Games Week erano presenti tantissimi espositori, li elenchiamo di seguito:

Activision
Asus
Bandai Namco
EA
Game:ART:Gallery
Game Legends
GameStop
Milestone
Nintendo
PlayStation
Telecom Italia
The Walt Disney Company Italia
Ubisoft
Warner Bros Games
Xbox 360

 
L’ORGANIZZAZIONE

L’evento è stato organizzato per orari e luoghi. Un libretto, fornito all’entrata, recava tutti gli eventi divisi per giornata e orario, affinché il visitatore potesse districarsi con facilità durante le tre intense giornate.
È servito? No.
Gli orari infatti non sono stati rispettati nella gran parte dei casi, ed il visitatore veniva letteralmente sballottato da uno stand ad un altro, seguendo semplicemente la musica, le voci dei microfoni, e gli immancabili lanci di gadget.

Ciò ha portato qualche conseguenza? A parte una mancata organizzazione ben strutturata, no. La fiera era comunque godibile senza problemi. I visitatori non sembravano mai essere spaesati, grazie anche ad un susseguirsi continuo di attrazioni. Le file, specialmente l’ultimo giorno, forse erano la parte più spiacevole del tutto, mettendo in chiaro come persino 9.000 metri quadrati, nel 2012, non bastano ad accontentare i videogiocatori, colpevole anche il numero di espositori in base allo spazio reale. Il tutto si racchiudeva infatti in 4 o 5 postazioni di gioco per espositore (salvo casi come Sony, che è riuscita a sfruttare il proprio spazio in maniera tanto intelligente da garantire un flusso costante), arrivando a casi, come in Dead Space III di EA dove c’era la necessità di fare oltre 30 minuti di fila per provare una demo che ne durava 4 (di cui 2 di filmati e azioni scriptate). Nonostante questo, il tutto era estremamente godibile, e ampi spazi al primo piano garantivano la possibilità di rilassarsi su enormi puff messi a disposizione sul pavimento.

 
I GIOCHI (e le ANTEPRIME)

Che fiera è senza giochi? Non lo è. Per questo motivo facciamo un sunto dei giochi che ci sono rimasti più impressi.

La prima cosa che saltava all’occhio, scendendo dalla scala mobile, era un modesto ma divertente Laser Game. Nessun videogioco, solo noi, la nostra corazza, ed un’arma ben assestata (ed una fila impressionante per entrarci, ma questi son dettagli…).

Successivamente l’area Nintendo ospitava diverse postazioni con Wii U e Nintendo 3DS XL. In prova, titoli del calibro di Assassin’s Creed III, Ninja Gaiden III, New Super Mario Bros. U, Pikmin 3 (per Wii U) e Paper Mario Sticker Star, Pokémon versione Bianca e Nera 2, Super Mario 3D Land (3DS).

Activision ha presentato un fantastico Call of Duty Black Ops 2 in anteprima, di cui parleremo più avanti. Oltre questo titoli come Skylanders Giants e The Amazing Spider-man.

Xbox 360 ha ovviamente realizzato uno stand per Halo 4, ma non grande quanto pensate voi! Lo spazio infatti era dedicato principalmente a Kinect, con i suoi Dance Central e Nike+ Kinect Training.

Electronic Arts ha esposto tre grandi stand dedicati a Dead Space III, FIFA 13 e Crysis 3, più molte altre postazioni di gioco per Need for Speed Most Wanted e Medal of Honor Warfighter.

L’area Playstation ha presentato anteprime come God of War Ascension, Ratchet & Clank: QFORCE, Sly Cooper: Ladri nel Tempo.

Le anteprime di Ubisoft invece sono state Far Cry 3, Might & Magic Duel of Champions, Sport Connection e The Settlers Online.

Altre anteprime di spessore sono state Castlevania – Mirror of Fate (Capcom), Disney Epic Mickey 2, Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 3, Ni No Kuni e Zombie U, con uno stand apposito dove deturpavano le facce degli entusiasti visitatori realizzando vere e proprie opere d’arte in tema Zombie.
Era presente anche una Kids Area, pensata appositamente per i più piccoli, che hanno avuto a disposizione una piccola pista per go kart che sembrava divertirli moltissimo, oltre ad un piccolo campetto da calcio e vari stand di Pokémon e Sony con il suo Wonderbook: il Libro degli Incantesimi. Senza dimenticare l’area disegno e la simpatica TruccaBimbi.

 
ALCUNI DETTAGLI

Tra cosplayer ufficiali e non, lanci di gadget, e belle ragazze in posa, era facile perdersi qualche gioco.
Activision e Ubisoft sono state molto disponibili e hanno dedicato un po’ di tempo a noi di The Nerd Magazine per illustrarci meglio due giochi: Call of Duty Black Ops II e Might & Magic Duel of Champions.

Per Black Ops II, Activision ci ha fatti entrare in una vasta sala con diversi schermi, ognuno collegato ad una Xbox 360. Dopo averci parlato brevemente della saga (sappiamo tutti cos’è Call of Duty, insomma!) fanno esattamente quello che volevamo che facessero: ci danno una sedia e ci dicono “provatelo voi stessi”.

Nel giro di pochi minuti parte quindi una sessione multiplayer in locale. La modalità è la solita: occorre conquistare un obiettivo e proteggerlo finché non si passa al successivo, ma non è la modalità più che confermata a colpire, quanto la mappa. La giocabilità eccelsa di Call of Duty e la fluidità incredibile del gioco, che non scende mai sotto i 60 frame per secondo, si sposa perfettamente con il terreno, fatto di rocce e grandi dislivelli, interni di aerei distrutti, piccole basi, e ponti che collegano le due estremità del livello. Tutto questo permette sia di creare strategie, sia dl sorprendere e venire sorpresi, poiché ogni punto del gioco ha le spalle scoperte, regalando così un’azione come al solito frenetica, divertente e mai stancante. Un titolo che troveremo a breve negli scaffali e consigliamo di non perdere.

I ragazzi di Ubisoft invece ci hanno mostrato il nuovo titolo Free To Play di Ubisoft, il primo di due, assieme a The Settlers Online, a puntare su questa nuova tipologia di gioco completamente gratuita.
Il nuovo Might & Magic Duel of Champions è infatti un titolo di carte ambientato nel noto universo. La struttura ed il design possono inizialmente far pensare alla colonna portante di questa tipologia di gioco che è Magic: The Gathering, ma nel giro di pochi minuti riesce a farmi ricredere, dimostrando come i cambiamenti sono tanti, ed il titolo riesce ad avere tutte le carte in tavola (letteralmente) per diventare un grande gioco.

La disposizione del tavolo è orizzontale, anziché verticale, e la particolarità che salta immediatamente all’occhio è la possibilità di attaccare solo le creature sulla propria linea di tiro. Successivamente noteremo anche che le creature hanno un danno d’attacco, uno di difesa, ma anche uno di contrattacco, che andrà quindi ad aggiungere estrema varietà e possibilità strategiche al gioco, disponibile sin da ora per pc e a breve su iPad e Mac. Inutile dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso e noi di The Nerd Magazine non vediamo l’ora di sfidarvi online.

 
GLI ACQUISTI

Le diciture non mentono. Quello presente alla fiera Games Week 2012 è stato decisamente il più grande temporary Store di GameStop mai presentato fin’ora in Italia.
Sarà riuscito a competere con i fantastici sconti del Mediaworld dello scorso anno?
Ni.
GameStop sappiamo tutti che non è sinonimo di affare. I prezzi dello store temporaneo non si differenziavano di molto dai negozi in città, per questo motivo abbiamo pensato immediatamente di poter dire addio ai mega acquisti da fiera. Tuttavia, una particolarità lo ha reso abbastanza appetibile. In alcuni momenti della giornata, infatti, GameStop annunciava un abbassamento di prezzo su alcune tipologie di prodotti, arrivando l’ultimo giorno a fornire il 20% di sconto su qualsiasi oggetto presente sullo store.

Abbiamo quindi potuto vedere (ed acquistare) PS VITA 3G con Memory Card da 4Gb e Little Big Planet incluso a 192€, Xbox 360 Slim 4B a 100€, PS3 Slim 4Gb a 170€ e Kinect a 63€. Purtroppo non erano, come abbiamo detto, prezzi continuamente esposti, ma per aggiudicarseli occorreva rimanere in fiera per tutti e tre i giorni e capitare nei momenti opportuni prima dello scadere del tempo. La tempistica infatti era fondamentale, poiché questi sconti avevano la cattiva abitudine di durare mezz’ora alla volta, e solitamente solo su un titolo o una tipologia di accessori ne beneficiava.

Nonostante questo, però, lo store deludeva per la quantità di casse, che impediva di riuscire a pagare in meno di 20 minuti, e una disorganizzazione incredibile degli addetti alle vendite, che poco sapevano dei prodotti presenti in negozio. È capitato anche di trovare offerte esposte nel volantino appositamente per la fiera, ma che non arrivassero i prodotti allo store per poterne approfittare. Insomma, non è stato il massimo.

 
CONSIDERAZIONI FINALI

L’evento Games Week 2012 ha colpito nel segno.
È stata la prova tangibile e reale di quanti appassionati vi siano in Italia, e di quanto la comunità videoludica e la concezione di videogioco stia crescendo a dismisura nel nostro paese. La varietà di stand, postazioni di gioco, eventi e personaggi, ha reso il tutto estremamente fruibile e divertente, ad un modico prezzo di 10€ (7 se acquistato su internet). In conclusione ci possiamo ritenere esausti e felicemente soddisfatti per tutti questi tre giorni di fiera, augurandoci che il prossimo anno venga ripetuta, in un’area maggiore e con maggiori postazioni di gioco, in modo da garantire lo stesso divertimento, al massimo della fruibilità.