The Elder Scrolls Online: Markarth

La recensione


16 Novembre 2020


The Reach è sotto assedio e le forze oscure del Grey Host razziano le tribù delle terre assediate nelle profondità della città di Markarth. In The Elder Scrolls Online: Markarth potrete esplorare due nuove zone, scoprire le orgogliose tribù di Reachfolk e concludere l'avventura lunga un anno di Dark Heart of Skyrim.

Per la prima volta in The Elder Scrolls Online, potrete esplorare le spietate terre selvagge di Reach e il mondo sotterraneo sottostante. Pieno di nuove storie, personaggi e sfide, mentre vi avventurerete in questa pericolosa parte di Skyrim, incontrerete un popolo al tempo stesso forte e resiliente, che lotta per difendere la propria casa contro il Grey Host.

Un terribile esercito di mostri si è risvegliato dalle profondità di Blackreach

Oltre al Reach, vi avventurete anche nell'area di Blackreach conosciuta come le Arkthzand Caverns, il mondo sotto la città di Markarth. Ricche di nuove missioni, boss, Harrowstorms e altro ancora, queste due zone metteranno a dura prova anche gli avventurieri più forti condannando coloro che sono impreparati o non sono abbastanza temerari da farcela da soli.

Nella trama di Markarth, unirete le forze con i locali Reachfolk per affrontare il Grey Host. Mentre sarete al fianco del 'Despota di Markarth' Ard Caddach e altri alleati di Reach, svelerete i terribili piani del Signore dei Vampiri Rada al-Saran e combatterete per farvi strada nelle profondità più oscure di Blackreach per fermarlo.

Elder Scrolls Online: Markarth è gratuito per gli abbonati a ESO Plus, ma ci sono anche due pacchetti che possono essere acquistati tramite il Crown Store. Il DLC Markarth standard costa 2.000 Crowns, mentre il Markarth Collector’s Bundle, che aggiunge una cavalcatura Chaurus Egg Chaser's Horse, il pet Teacup Chaurus Chitterling e anche un pacchetto di pergamene esperienza, costa 4.000 Crowns.

I giocatori troveranno una nuova Solo arena, la prima del suo genere, chiamata Vateshran Hollows, che metterà alla prova anche il miglior giocatore PvE. In questa troverete tre boss da affrontare, ognuno dei quali vi ricompenserà con oggetti e achievements unici se riuscirete ad ucciderli. I primi due boss sono abbastanza semplici una volta capita la meccanica con cui combattono, ma il boss finale è stato piuttosto difficile anche in modalità normale. Non saremmo sorpresi se ZeniMax lo nerfasse nel prossimo futuro per renderlo più accessibile anche ai giocatori occasionali, poiché la comunità di ESO tende ad essere piuttosto diversificata, e non composta da soli hardcore gamer.

Situato a sud-ovest di Western Skyrim occidentale, come abbiamo detto, troviamo un luogo fin troppo familiare: una nuova zona di Elder Scrolls Online chiamata Reach, un territorio pieno di canyon, torrenti, fiumi e cascate. A ovest di questa zona si profila la città di Markarth, la capitale del Reach e il punto occidentale assoluto di Skyrim. Sotto il Reach si tovano le Arkthzand Caverns, un'altra parte dell'enorme voragine che attraversa tutta Skyrim (e oltre) conosciuta anche come Blackreach. Qui giacciono creature notturne pronte a saltarvi addosso dalle ombre e prosciugare la vostra anima. Ci sono alcuni nuovi Great Lifts da e per le nuove zone, facili da individuare se si segue la storia principale.

Senza spoilerare nulla, la maggior parte dei giocatori può presumere come finirà la trama di Dark Heart of Skyrim. Sebbene la storia principale di Elder Scrolls Online: Markarth sia intrigante e con alcuni incontri impegnativi, il suo finale riesce a distinguersi come un'esperienza memorabile. Inoltre, se avrete completato sia la trama di Greymoor che quella di Markarth, diventerà disponibile una missione finale che, una volta completata, vi ricompenserà con il titolo Hero of Skyrim, un nuovo animale domestico non da combattimento e un paio di altre chicche. Una conclusione appropriata per i contenuti di quest'anno di The Elder Scrolls Online. Siamo trepidanti di scoprire in quale parte di Tamriel il gioco ci porterà nella prossima avventura.

Insieme al nuovo DLC storia, ZOS ha rilasciato l'aggiornamento 28 per tutti i giocatori, che include un sacco di miglioramenti della qualità della vita. Il più degno di nota di questi è il nuovo sistema di 'ricostruzione', in cui gli oggetti possono ora essere memorizzati in un nuovo menu 'Collezioni' e quindi ricostruiti in seguito utilizzando cristalli di trasmutazione in una stazione apposita. Questo nuovo aggiornamento dovrebbe liberare un sacco di inventario e spazio ai giocatori a cui piace conservare oggetti e attrezzi speciali, dandogli al contempo tutto ciò di cui hanno bisogno per diventare il personaggio più fashion di tutta Tamriel. Per ulteriori informazioni sull'aggiornamento 28 di Elder Scrolls Online, potete visitare i forum ufficiali per le note sulla patch.

Il doppiaggio è sempre stato qualcosa in grado di rendere la serie Elder Scrolls molto più coinvolgente di un qualsiasi altro gioco di ruolo, e la nuova espansione di Markarth non fa eccezione. Tutte le missioni hanno una solida recitazione, grazie anche alla decisione di assumere Jonah Scott (Beastars, One Punch Man) per rifare tutto il doppiaggio in-game del conte Verandis Ravenwatch. Il lavoro di Jonah Scott non è l'unico doppiaggio eccezionale. Durante il nostro viaggio verso il Reach abbiamo incontrato molte voci e accenti unici, come quelli di una particolare regione in cui tutti parlavano con un marcato accento scozzese.

Elder Scrolls Online: Markarth non è un'espansione completa, e questo non va dimenticato valutando la quantità di gameplay disponibile in questo DLC - che è effettivamente limitato. Detto questo, se siete dei giocatori di Elder Scrolls Online e avete giocato a Skyrim (chi non l'ha fatto?), allora non dovreste perdervi questa nuova location. Vi aspetteranno circa 10 ore di missioni, oltre la scoperta di alcuni segreti come i nuovi Skyshards. L'arena stessa potrebbe richiedervi un po' di tempo per essere conquistata, e altro ve ne servirà per capire come modificare il vostro stile di combattimento ed equipaggiamento se avrete intenzione di batterla da soli. Questo capitolo conclude l'avventura di un anno di Dark Heart of Skyrim, ma noi non possiamo far altro che desiderarne di più.

Marco Ceriani