Evil Dead: The Game

La recensione!


18 Maggio 2022


L'action-horror asimmetrico di Saber Interactive: Evil Dead The Game è un gioco che desideravo provare, soprattutto perchè innamorato della regia di Sam Raimi e della trilogia cinematografica, nonchè dello sviluppo del personaggio di Ash William da mite ragazzo del college a eroico ammazza demoni. Dopo aver trascorso il fine settimana in compagnia di Ash, Henrietta e di più Deadites di quanti se ne possano volere sono lieto di dire che questo gioco non mi ha deluso.

Evil Dead The Game è davvero una gioia per i fan del franchise di Evil Dead, oltre che per i fan in generale del genere horror e dei giochi multiplayer asimmetrici. Soddisfa tutte le esigenze che ci si aspetta da un progetto di questo tipo e ne aggiunge altre di cui non si conosceva l'esistenza. Basta scorrere i menu per capire che questo titolo è stato creato dai fan, per i fan. Tuttavia, fa un buon lavoro nello spiegare cosa sta succedendo anche al pubblico più occasionale. Inoltre, è uno dei pochi giochi multigiocatore asimmetrici a offrire un supporto completo per il giocatore singolo, sotto forma di un elenco di missioni tratte dai film e di partite con sopravvissuti e/o demoni controllati dall'intelligenza artificiale.

Ma, naturalmente, la presenza di compagni IA è solo una parte di ciò che rende questo gioco un'offerta fantastica. Per tutta la durata del gioco, l'ho trovato un'esperienza in grado di arricchire il genere multigiocatore asimmetrico, dominato ad oggi da una ristretta cerchia di giochi.

Riuscirete a distruggere il Necronomicon in tempo?

Quando ho iniziato a giocare, la prima cosa che mi ha colpito è stata la qualità della grafica. So che sto giocando su una console next-gen, quindi la grafica non sarebbe potuta essere mai così brutta, ma il gioco è una festa per gli occhi, anche al di là delle texture dettagliate e del frame rate impeccabile.

Lo stile grafico è davvero eccezionale. Sia che stiate scorrendo i menu alla scoperta dell'impressionante gamma di abilità e potenziamenti sbloccabili, sia che stiate decidendo quale missione affrontare, troverete Ash Williams e i suoi compagni splendidamente raffigurati. Le illustrazioni mostrano i sopravvissuti mentre usano gli oggetti del gioco, combattono i Deadites o affrontano un terrificante Demone Kandariano.

Quando poi si arriva finalmente a giocare a Evil Dead The Game, ci si trova di fronte a un'esperienza action-horror dall'atmosfera intensa, che evoca con inaspettata precisione le emozioni suscitate dai film di Sam Raimi.

Il gioco è eccessivamente crudo, in un modo decisamente divertente, con le sue intense mosse finali che schizzano sangue e i colpi di fucile che fanno letteralmente esplodere la faccia dei Deadites contro cui ci si scontra. E soprattutto, nonostante si giochi in una squadra di quattro persone, con i suoi spazi aperti scarsamente illuminati e gli impressionanti effetti atmosferici è un attimo ritrovarsi soli. Questa sensazione di solitudine è intensificata dalla mancanza di nemici nella minimappa e dal sistema Paura.

Quando correte nell'oscurità nei panni di Ash o di uno dei suoi amici, dovete tenere d'occhio il vostro livello di paura. Questo aumenta ogni volta che si è soli, sotto attacco o nell'oscurità, aggiungendo un importante aspetto di gioco di sopravvivenza a questa esperienza già ricca di azione. Ci sono dei modi per ridurre questo livello, principalmente stando alla luce e prendendo fiato, ma Evil Dead The Game non lo rende facile.

Quindi, alla fine è inevitabile che il livello di Paura venga raggiunto a un certo momento della partita: a volte non si riescono a trovare i fiammiferi necessari per accendere un fuoco.

Quando succede, sappiamo che ci aspetta un brutto momento. Ma se da un lato è una situazione terrificante, dall'altro è anche una delle esperienze più esaltanti per un sopravvissuto. Quando il sopravvissuto è spaventato, si crea una visione a tunnel. L'audio del gioco e i bordi dello schermo si distorcono, rendendo ancora più difficile evitare gli attacchi dei Deadites e dei Demoni che vi circondano. Vi ritroverete rapidamente a correre freneticamente per la vostra vita, ma come in tutti i giochi horror, il brivido dell'inseguimento è probabilmente la parte migliore.

Senza questa meccanica, che all'inizio potrebbe sembrare un'aggiunta superficiale al gioco, temo che Evil Dead The Game risulterebbe più un hack-and-slash che un horror. Questo meccanismo aiuta a tenere il giocatore all'erta e lo costringe a pensare in modo molto più strategico a come utilizzare gli oggetti in suo possesso. Gli oggetti curativi e i fiammiferi sono pochi in questo gioco; non si deve sprecare quel poco che si ha a disposizione quando si combatte contro un demone kandariano.

Tuttavia, quando si combatte contro un demone kandariano, si scopre un sistema di combattimento gratificante che bilancia controlli semplici con mosse finali epiche e schivate disperate. Sulla carta può sembrare facile, ma è una sfida da padroneggiare, e questo grazie ai design del sistema di combattimento.

In Evil Dead The Game, ogni arma ha un valore di danno, una sua velocità (che sia la velocità di ricarica per un'arma a distanza o la velocità di movimento per un'arma da mischia) e un raggio d'azione.

Si può prendere e usare qualsiasi arma si desideri, ma osservando i numeri e scegliendo l'arma giusta per il proprio sopravvissuto, si potrà essere più efficaci in combattimento. Ad esempio, un sopravvissuto con una resistenza ai danni più alta è più adatto a usare un'arma da mischia più lenta con una statistica di danno più alta, come una mazza, perché può permettersi di subire danni mentre la brandisce.

Per approfondire ulteriormente l'esperienza, ogni arma ha anche una statistica di smembramento e una statistica di sbilanciamento. La statistica di smembramento, come si può immaginare, determina la capacità dell'arma di tagliare gli arti dei nemici, indebolendo così i loro attacchi contro di noi. La statistica dell'equilibrio indica l'efficacia dell'arma nel far perdere l'equilibrio ai nemici e nell'esaurire la loro barra dell'equilibrio, che si trova appena sotto la barra della salute di ciascun nemico. In molti casi, soprattutto contro i nemici più forti, questa statistica è molto più importante dell'infliggere danni.

Quando la barra dell'equilibrio di un nemico è esaurita, si apre la strada a una mossa finale di grande impatto e, cosa più importante, impedisce loro di attaccarvi per breve tempo. È un sistema di combattimento che premia i giocatori che fanno attenzione all'albero delle abilità del sopravvissuto e alle statistiche dell'arma, ma che non impedisce ai giocatori occasionali di lanciarsi ad affrontare i Deadites.

Una cosa che può diventare frustrante durante il combattimento, però, è la mancanza di una funzione di blocco. La schivata è l'unico vero modo per evitare i danni durante gli attacchi, e questo (come il sistema della paura) costringe a pensare in modo più strategico al combattimento, premiando il lavoro di squadra e la gestione del gruppo. A volte è meglio prendersi un momento per saccheggiare le scorte di Shemp's Cola prima di affrontare l'obiettivo successivo, anche se si è al massimo della salute.

Le meccaniche di guida di questo gioco sono un po' complicate. E' possibile guidare dappertutto, ma andando fuori strada si può finire bloccati tra una roccia ed un albero. Tuttavia, se ci si limita alle strade principali e si presta attenzione, si riesce ad andare da A a B molto più velocemente di quanto si farebbe a piedi, e questo è il motivo principale per usare le auto.

Sebbene abbia trascorso la maggior parte del mio tempo a giocare a Evil Dead The Game nei panni di un sopravvissuto, ho avuto modo di immergermi negli orrori del Necronomicon per vestire i panni di un demone, e questa è stata un'esperienza completamente diversa.

Quando si gioca nei panni di un demone, si comanda essenzialmente l'Armata delle Tenebre in forma di Spirito. I comandi di movimento richiedono un po' di tempo per abituarsi rispetto a quando si controlla un sopravvissuto, ma quando si gioca in questa modalità sembra davvero di vivere in un film di Sam Raimi, nel miglior modo possibile.

Devo dire che la mancanza di opzioni di sensibilità e di accessibilità è problematica, e se avete difficoltà a giocare, non ci sono agevolazioni disponibili. Questo renderà la curva di apprendimento ripida per chi non è abituato a giocare in prima persona e, al giorno d'oggi, non ha alcun senso non includere queste opzioni fin dal lancio.

Detto questo, una volta che ci si abitua ai comandi, giocare nei panni di un demone è molto più gratificante che interpretare i cattivi in altri giochi multiplayer asimmetrici, come Dead By Daylight e Predator Hunting Grounds. Perché? Perché non si gioca solo nei panni di un demone kandariano, ma dell'intera Armata delle Tenebre.

Utilizzando l'Energia Infernale, si possono possedere i Deadite vaganti e attaccare i sopravvissuti, evocare potenti nemici d'élite per disturbare ulteriormente i loro tentativi di bandirvi e persino piazzare trappole nelle casse di rifornimento e negli alberi del male.

Questo vi dà la soddisfazione del combattimento frenetico hack-and-slash tipico del gioco nei panni di un sopravvissuto, insieme alla strategia più profonda che deriva dalla possibilità di evocare unità controllate dall'IA e di creare ostacoli per i vostri avversari.

Con una quantità sufficiente di energia, è possibile evocare un'unità boss, che assume la forma del demone kandariano che si sta impersonando, sia esso Evil Ash, Henrietta o Eligos. Queste unità boss sono di gran lunga il modo più eccitante di giocare nei panni di un demone e, nelle mani giuste, sono in grado di abbattere in breve tempo Ash Williams e i suoi amici. È sempre una soddisfazione vincere uno scontro quattro contro uno, no?

In modo simile ai sopravvissuti, ogni demone vanta una serie di punti di forza e punti deboli, che i giocatori possono migliorare con un albero delle abilità altrettanto profondo. È chiaro che Saber Interactive ha lavorato tanto su questo aspetto del gioco quanto sull'altro. Non è dato sapere cosa Saber Interactive abbia in serbo per il futuro, ma mi aspetto che almeno un altro demone venga rilasciato come contenuto post-lancio: Ash ne ha affrontati più che a sufficienza nel franchise di Evil Dead. Se si considera la profondità di ogni albero di abilità, tuttavia, i contenuti disponibili per ora sono più che sufficienti.

Marco Ceriani