Destiny 2 Oltre la Luce

La recensione


14 Novembre 2020


Fin dall'uscita dell'espansione I Rinnegati nel 2018, Bungie sembra aver cambiato il modo di approcciarsi a Destiny 2, concentrandosi sulla costruzione del suo mondo e raccontando storie più incentrate sui personaggi che lo popolano. Oltre la Luce mostra la nuova direzione presa dallo sviluppatore meglio di qualsiasi altro contenuto rilasciato finora. La sua campagna, in particolare, potrebbe essere considerata addirittura la migliore versione della narrazione di Destiny 2, grazie a un'enfasi sui personaggi in grado di rendere le sue missioni più significative rispetto alle iterazioni precedenti.

Oltre la Luce continua la storia dell'arrivo dell'Oscurità, una forza nemica potente e sconosciuta, nel sistema solare. Abbiamo sentito parlare dell'Oscurità sin dai primi giorni di Destiny, ma ora sappiamo finalmente di cosa si tratta. Finora non è stata un nemico, ma più una forza seduttiva che incoraggia le persone del sistema solare ad allontanarsi dal benevolo Viaggiatore e dal potere che ha concesso ai giocatori sin dal primo gioco. Finalmente possiamo assaggiare questo nuovo potere, ma i protagonisti della campagna continueranno a chiedersi se i rischi che ne derivano valgano i benefici.

L’universo di Destiny 2 non sarà più lo stesso.

Sfortunatamente (o forse fortunatamente), abbiamo bisogno di quei benefici, che si manifestano sotto forma di un nuovo gelido potere chiamato Stasis. Eramis, il leader di uno dei gruppi nemici di Destiny, i Caduti, ha infatti scoperto come maneggiare Stasis, rendendo lui e i suoi compagni alcune delle creature più potenti del sistema solare. Per sconfiggerli dobbiamo ottenere anche noi lo stesso potere. Stasis altera il gioco in modo significativo introducendo una serie di nuove abilità sia nelle attività PvE che PvP.

Nelle prime ore di Oltre la Luce saremo impegnati a cercare di capire come battere Eramis, completando una serie di compiti per sbloccare nuovi poteri di Stasis - insomma, il pane quotidiano di Destiny. C'è un nuovo grande male e dobbiamo ucciderlo. Le missioni sono suddivise tra quelle in cui inseguiremo i boss e quelle in cui combatteremo enormi gruppi di nemici. Nel corso di queste si sbloccheranno nuovi tipi di pistole, nuove armature e le nuove abilità Stasis, che ci daranno modo di elaborare nuove strategie per le nostre battaglie.

Come abbiamo detto, ciò che distingue la campagna di questo capitolo dalle altre offerte da Destiny, è che questa sembra avere un impatto superiore sui suoi personaggi ed essere più importante per la lore generale rispetto alle precedenti. Passeremo la prima parte lavorando insieme Variks, uno dei Caduti di Destiny 1, scomparso negli ultimi anni di Destiny 2, e che, nel retroscena de I Rinnegati, ha tradito i suoi ex alleati (ed è stato indirettamente responsabile della morte di uno dei più grandi personaggi di Destiny, Cayde-6). Variks si è unito a Eramis nella speranza di unire e proteggere le persone cadute, gli Eliksni, ma quando l'Oscurità ha iniziato a corromperla durante la sua ricerca di potere, se ne è tirato fuori di nuovo e ha chiesto aiuto ai Guardiani.

Variks, in particolare, è un personaggio affascinante perché il suo obiettivo finale è quello di aiutare i Caduti. Passerà il suo tempo a parlare dei suoi obiettivi mentre darete la caccia a Eramis e ai suoi consiglieri. Ma invece di avere come villain una distante forza del male senza volto, ne sarete in diretto contatto per molte delle missioni. Questo porta a discussioni dirette tra Variks ed Eramis sul modo migliore per proteggere i Caduti. Oltre la luce fa intelligenti riferimenti alla lore, colmando le lacune per i giocatori occasionali. Tra i personaggi che parlano di ciò che conta per loro, la storia più profonda di come i Caduti sono arrivati dove sono e cosa li spinge, e l'influenza dell'Oscurità sugli eventi mentre si svolgono, la campagna eleva la narrazione di Destiny in un modo che è mancato fin dal primo gioco.

Anche dopo che la situazione con Eramis si è risolta, l'attenzione sui personaggi e il loro collegamento con la vasta lore di Destiny 2 continua con la straniera Exo. L'ultima volta che abbiamo visto la straniera è stato nella campagna Vanilla di Destiny 1, dove si è presentata per porre alla nostra attenzione l'ennesimo grosso problema prima di scomparire per anni. Durante la campagna avremo modo di conoscere lo straniera e chi è realmente, come è influenzata dalla lore del gioco e come si collega con gli altri personaggi. Nelle storie di Destiny del passato i personaggi si sono limitati perlopiù a fare un monologo tra una missione e l'altra o a parlare alla radio, ma in Oltre la Luce, c'è la sensazione che le decisioni e le motivazioni contino davvero, e che ci sia qualcosa di più alla base degli eventi che non solo qualche cosa di nuovo a cui sparare.

In PvE, le nuove abilità e le nuove armi aiutano a cambiare l'esperienza in modi nuovi e divertenti. Le abilità di Stasis sono tutte basate sul debuffing dei nemici mentre questi vengono danneggiati - l'Oscurità permette di rallentare e congelare i nemici, per poi frantumarli infliggendogli danni, mentre altre abilità permettono di creare pareti di ghiaccio per fermare il fuoco in arrivo o controllare il campo di battaglia. Tutto ciò offre nuovi e divertenti modi per risolvere le situazioni, e dopo aver trascorso un paio d'anni con lo stesso set di poteri è una gran boccata d'aria fresca.

Per quanto riguarda le aggiunte al mondo di gioco, Europa sembra ora grande e misteriosa. È piena di torreggianti rovine congelate e di angoli difficili da individuare, che offrono un sacco di splendidi panorami e posti dove inciampare in piccole scoperte. Degno di nota è l'inserimento del meteo dinamico, con tempeste sempre pronte a sorprenderci durante le nostre scorribande. Il meteo aggiunge vita al luogo, modificando gli scontri a fuoco con la visibilità che precipita improvvisamente sotto una coltre di neve. Non è un cambiamento drastico per l'esperienza di gioco, ma rende Europa un posto che assolutamente vorrete esplorare.

È difficile valutare la qualità di qualsiasi espansione di Destiny 2 nei primi giorni. Gran parte del gioco ingrana sempre lentamente, bisogna farmare per incrementare le proprie forze, sbloccare nuovi equipaggiamenti, capire i nuovi meccanismi e le migliori combinazioni tra armi e abilità, e scoprire tutti i misteri nascosti. Anche il raid nella Cripta di Pietra Profonda è un importante punto interrogativo, dato che i raid sono sempre stati un posto dove Destiny si è preso i suoi maggiori rischi e messo in mostra le sue idee migliori. Ma non sarà presente nel gioco fino al 21 novembre.

Finora, però, sono rimasto molto impressionato da Oltre la Luce, soprattutto per quanto riguarda la narrazione. Le campagne di Destiny 2 hanno faticato a trasmettere la loro posta in gioco o a ritrarre personaggi ben sviluppati per tutta la vita della campagna, ma questa espansione è un grande passo avanti. Non mi interessa solo vedere come è stata progettata la prossima missione - mi interessa anche conoscere la Straniera, il Caduto e l'Oscurità. Il mondo di Destiny è vasto e sfaccettato, e con Oltre la Luce sembra finalmente che Bungie stia cercando un modo per raccontare meglio ciò che lo rende così affascinante, senza dover fare solo affidamento su pagine e pagine di testi di lore da leggere.

Marco Ceriani